Sede del museo: sopra la Famiglia Cooperativa di Caoria

Nel paese di Caoria un gruppo di persone, con lo scopo di tramandare alle generazioni future il sapere di una volta, ha realizzato un "museo di arti e mestieri", che raccoglie e illustra tutti i semplici oggetti usati nella vita di un tempo.
L'esposizione del museo è suddivisa in "angoli", in ognuno dei quali vengono presentati oggetti di diverso utilizzo.

Le miniature

Nel museo sono riprodotte in miniatura una stalla con "tabià" (fienile) e una "casera". Nella stalla ci sono gli animali che erano allevati in quegli anni e tutti gli attrezzi che servivano per la raccolta del fieno, per la cura degli animali e per tener pulita la stalla. La casera è attrezzata con i rustici mobili di allora, illuminata dal fuoco del "larin" (caminetto aperto)

Segheria veneziana

Su una piattaforma c'è una segheria veneziana in miniatura, perfettamente funzionante. Illustra con chiarezza come veniva usata la forza dell'acqua che azionava macchine per "testare le bore" (tagliare le teste dei tronchi) e trasformarle poi in solide assi di 4 metri di lunghezza. Si passa poi agli attrezzi usati dal falegname, tutti manuali: un tornio, un bancone e una circolare a pedale. Su uno scaffale c'è tutta una serie di piccoli attrezzi, pialle, "scaiaroi", trapani, compassi, ecc. Due pesanti mazze di legno poste in un angolo ricordano la fabbricazione delle "scandole" (tegole in legno usate per coprire il tetto delle costruzioni): servivano per conficcare l'ascia nel tronco di larice o di abete.

Il burro

Ci sono poi molti stampi per dare al burro forma e timbro personalizzati. Sopra tavoli e mensole si vedono contenitori per conservare il latte, di legno, di smalto e di zinco; colini per filtrarlo, nei quali, oltre a pezze di lino, si poteva usare anche un ramo di pino. C'è pure un torchio per fare uscire il siero dalle forme fresche di formaggio. In quest'angolo è facile immaginare il "casaro" che con pesanti "dalmede" ai piedi (scarpe con suole di legno) e la pipa in bocca, è intento ad attizzare il fuoco, a spostare le "calgere" sulle "musse" in modo che la cagliata conservi la giusta temperatura, a far funzionare le zangole

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina web o cliccando qualunque altro suo elemento acconsentirai all'uso dei cookie. Se vuoi avere maggiori informazioni o sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni dei cookie clicca To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk