Chi siamo

Dal 1957

Il gruppo venne fondato nel 1957 da Stori Stanislao, Augusto Sperandio, Ugo Caser, Lino Cecco, Giobatta Loss, Pellegrino Sperandio, Santo Loss e Vito Sperandio. Al primo tesseramento, effettuato nel mese di marzo, aderirono circa 30 soci, con una quota sociale di 500 lire.La cerimonia di inaugurazione si tenne il 15 agosto 1957, con la Santa Messa celebrata da Don Livio, parroco di Caoria, presso il cimitero militare; madrina e padrino della cerimonia furono rispettivamente Aida Sperandio, sorella di un caduto Alpino, ed Ernesto Cecco , reduce dalla campagnia di Russia e fratello di un disperso nella stessa. I festeggiamenti per l'inaugurazione, proseguirono poi con una sfilata per le vie del paese, accompagnata dalla fanfara degli Alpini della Sezione di Trento. Fu organizzato un pranzo per tutti a Refavaie, e poi nel pomerggio tutti tornarono a Caoria all'osteria di Giovanni Corona, il quale aveva offerto una damigiana di vino in onore degli alpini presenti.

 ATTIVITA' DEL GRUPPO

Fin dalla sua fondazione, il gruppo si è distinto organizzando commemorazioni, feste campestri, gite, partecipando alle adunate ed ai convegni dell'ANA.Le battaglie del monte Cauriol sono state commemorate a partire dal 1958, anno in cui fu organizzata, in collaborazione con il gruppo alpini di Ziano, una cerimonia sul monte Cauriol con rancio a malga Sadole e rientro da Ziano.Nel 1976, in collaborazione con gli alpini di Mestre, è stata deposta una targa in ricordo dei caduti nel Lagorai presso la chiesetta del Pront, e un'altra targa nel 1988, in ricordo del Cauriol, a Forcella Valmaggiore, a ricordo di due caduti, uno italiano e l'altro austroungarico.Il gruppo ha sempre risposto anche alle chiamate di solidarietà, sostenendo chi ne aveva bisogno. Da interventi in occasioni come il terremoto del Friuli, al sostegno di iniziative promosse dall'ANA come la costruzione di un asilo in Russia, o con l'intervento diretto di alcuni soci, come in occasione del restauro di una struttura per bambini disadattati, fino al contributo della missione in Bolivia del nostro paesano don Venanzio.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina web o cliccando qualunque altro suo elemento acconsentirai all'uso dei cookie. Se vuoi avere maggiori informazioni o sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni dei cookie clicca To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk